JPMorgan rileva un forte calo della fiducia nella blockchain tra i trader

Il recente sondaggio di JPMorgan rivela un netto calo di fiducia tra i trader istituzionali nella tecnologia blockchain. Con solo il 7% degli intervistati che hanno espresso fiducia nel suo potenziale nei prossimi tre anni, la tecnologia ha registrato un calo significativo della fiducia, crollando dal 25% nel 2022. Questo calo colloca la blockchain dietro l’integrazione API e l’intelligenza artificiale/apprendimento automatico per quanto riguarda le prospettive tecnologiche. nonostante il suo fascino un tempo promettente.

Il sondaggio di JPMorgan rivela un calo della fiducia nella blockchain

Il sondaggio, che coinvolge oltre 4,000 trader istituzionali, evidenzia un crescente scetticismo nei confronti della blockchain. Questo cambiamento nel sentiment è notevole, soprattutto se paragonato alle opinioni più ottimistiche di appena un anno prima. La tecnologia, che è alla base delle criptovalute ed è stata pubblicizzata per il suo potenziale di rivoluzionare vari settori, si trova ora in una posizione precaria, lottando per mantenere la sua rilevanza tra l’élite finanziaria.

Inoltre, il sondaggio JPMorgan fa luce sugli atteggiamenti nei confronti del trading di criptovalute, con il 78% degli intervistati che non indica alcuna intenzione di impegnarsi nel mercato degli asset digitali. Questa cifra contrasta con il 9% attualmente attivo nel trading di criptovalute e il 12% che considera di entrare nel mercato entro i prossimi cinque anni. Queste statistiche suggeriscono una prospettiva cauta o ribassista da parte dei trader istituzionali nei confronti delle criptovalute, un settore fortemente dipendente dalla tecnologia blockchain.

Anche il panorama degli investimenti per blockchain e criptovalute ha dovuto affrontare ostacoli significativi, come evidenziato dai dati di Galaxy Digital. Il rapporto dell'azienda relativo al terzo trimestre del 3 indica un calo del numero di operazioni e del valore totale, raggiungendo minimi mai visti dal quarto trimestre del 2023. Questo calo riflette le sfide più ampie all'interno dell'ambiente di raccolta fondi di capitale di rischio per le iniziative blockchain, che è stato descritto come "estremamente impegnativo".

Tuttavia ci sono segnali di una potenziale ripresa. Lo stesso periodo ha visto un leggero aumento del capitale di rischio raccolto per le iniziative blockchain, per un totale di 1 miliardo di dollari, segnando il primo aumento dopo diversi trimestri di declino. Inoltre, è aumentato il lancio di nuovi fondi, suggerendo un cauto ottimismo tra alcuni investitori. Nonostante ciò, le dimensioni mediane e medie di questi fondi sono diminuite in modo significativo rispetto ai picchi, indicando un approccio più conservativo agli investimenti nello spazio blockchain.

La strada da percorrere per la blockchain

I risultati del sondaggio di JPMorgan e le tendenze di investimento riportate da Galaxy Digital dipingono un quadro complesso del futuro della tecnologia blockchain. Sebbene le prospettive immediate appaiano impegnative, con una diminuzione della fiducia e degli investimenti, il leggero aumento dell’attività di capitale di rischio potrebbe segnalare l’inizio di una lenta ripresa.

La posizione della tecnologia dietro l’integrazione di AI e API in termini di crescita potenziale sottolinea il panorama competitivo dell’innovazione tecnologica, dove la blockchain deve dimostrare il suo valore e la sua utilità al di là del fervore speculativo che un tempo circondava le valute digitali.

La strada da percorrere per la blockchain comporterà probabilmente un periodo di rivalutazione e ricalibrazione poiché sia ​​gli investitori che le istituzioni cercheranno di comprendere le applicazioni pratiche e sostenibili della tecnologia. Mentre il mercato continua ad evolversi, la capacità della blockchain di adattarsi a queste richieste e dimostrare l’utilità nel mondo reale sarà cruciale per riconquistare la fiducia sia dei trader istituzionali che degli investitori.

L’indagine di JPMorgan funge da barometro critico del sentimento istituzionale nei confronti della blockchain, indicando un significativo cambiamento nella fiducia. Mentre la tecnologia cerca di trovare la sua posizione in un panorama di investimenti impegnativo, il futuro della blockchain dipenderà dalla sua capacità di innovare e integrarsi all’interno di ecosistemi tecnologici e finanziari più ampi.

Fonte: https://www.cryptopolitan.com/jpmorgan-finds-sharp-drop-in-blockchain/